Gamepress
by Gildaanacronisti
Menu
  Informazioni
   HOME  >>
   Cos'è Gamepress >>
   Ricevere notizie  >>
   Collaborare  >>
   Ripubblicare  >>
   RSS Feed [RSS]  >>
  Notizie
   Avvenimenti  >>
   Calendario  >>
   Internet  >>
   Novità  >>
   Dalla stampa  >>
  Utilità
   Editori  >>
   Novità editoriali  >>
   Giochi gratuiti  >>
  Siti Tematici
   d20.it >>
  Segnalazioni
   Invia una notizia  >>
   Login  >>
 
Strumenti
   Gilda Anacronisti >>
   Bacheca >>
   Aggiungi a Preferiti >>
   Statistiche interne >>
   Statistiche d'accesso >>

Crediti
  Direttore
   Beniamino Sidoti >>
  Vicedirettore
   Piermaria Maraziti >>
  Redazione
   Michele Bonelli di Salci >>
   Kiki >>
   Umberto Francia >>

The European Coalition Against Unsolicited Commercial Email
Dettaglio

Educazione - Matemagica

Matemagica
Data di pubblicazione 01/11/2005

Si può fare la matematica con gli occhi, le mani e la voce?
Certo che si può! Anzi si deve!


Pensiamoci un attimo: quale studente non ha trascorso almeno un notte insonne per un compito in classe di matematica? La matematica non attrae perché costringe a ragionare, a riflettere con calma, a mettere in relazione numeri e incognite. Possono essere queste predisposizioni mentali innate di qualche bravo studente. E tutti gli altri? Gianni Sarcone e Marie-Jo Waeber, esperti di giochi d’ingegno e autori del libro

Matemagica

Giochi d’ingegno con la matematica (pp. 160, Euro 15,50) partono da una considerazione molto semplice: attraverso l’abilità manuale, i rompicapi, i giochi d’ingegno e un po’ di… magia si può allenare la mente alla ricerca della soluzione (o meglio delle soluzioni) a un problema matematico. Infatti questo lavoro può essere considerato un Manuale delle Giovani Marmotte Matematico da sfogliare, fotocopiare, tagliuzzare alla ricerca di rompicapi, abilità manuali, giochi d’ingegno da fare con semplicità in classe (indicato per fare geometria e topologia nella scuola media) ma anche tra gli amici. Ciò che questo libro non vuole fare è tracciare un percorso educativo per i formatori. Infatti l’idea di base è che i momenti ludici si possono alternare ai momenti di studio, creando degli effetti positivi sull’interesse e quindi sull’apprendimento della Matematica. Il libro è una preziosa miniera per apprendere e/o solo per divertirsi.

“La matematica dopotutto, è nient’altro che la soluzione di un rompicapo” (Martin Gardner)

04/11/2005 10:31
Fonte: La Meridiana
Questa notizia è stata letta 930 volte

Inviala in E-Mail

Ricerca
Cerca

Notizie Similari

Nessuna notizia presente

  Ultima modifica 01/01/1970 Visto da 38.107.191.83
CCBot/1.0 (+http://www.commoncrawl.org/bot.html)

Gestito dalla Gilda Anacronisti - Ospitato da Eridia - Webmastered by Piermaria Maraziti