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Giochi di Ruolo dal Vivo - www.repubblica.itMuore d'infarto durante un wargame http://www.repubblica.it Data di pubblicazione 18/07/2005 Un uomo di 38 anni è deceduto ieri per un arresto cardiaco
Stava partecipando a una simulazione di combattimento Guerra per gioco, passione italiana
E' il Softair, di origine giapponese, diffuso anche nel nostro paese
I gruppi si incontrano nei boschi e inscenano battaglie con armi finte
ALESSANDRIA - Stava "combattendo" insieme ai suoi compagni di giochi, ma il cuore non ha retto. Un uomo di 38 anni, di Casale Monferrato in provincia di Alessandria è morto per arresto cardiocircolatorio mentre partecipava a un wargame nell'astigiano. E' accaduto ieri, alle dieci circa, in frazione Sant' Anna di Rocca d'Arazzo, una località dedicata proprio ai giochi di guerra per la sua conformazione geografica ricca di boschi e colline. A trovare Pier Luigi Mazzoglio, autotrasportatore di professione, sono stati i suoi compagni: anche loro, come la vittima, in abbigliamento mimetico, così come il gioco richiede. L'arma utilizzata quel giorno da Mazzoglio era una fedele riproduzione ad aria compressa di un fucile M16. E' stata inutile la chiamata al 118, l'uomo è, infatti, deceduto alla Croce Rossa di Castello d'Annone, dove era stato trasportato.
La prima ipotesi è stata quella che Mazzoglio fosse rimasto ferito da qualche proiettile. Infatti, anche se le pallottole utilizzate sono di plastica, possono comunque provocare danni se sparate da una certa distanza. A smontare questa ricostruzione è stato il medico legale, che ha invece attribuito il decesso a un infarto cardiaco. Nei prossimi giorni verrà eseguita l'autopsia, ordinata dalla magistratura. Intanto, la moglie conferma che il marito, morto durante un gioco di guerra, era cardiopatico.
Nonostante il gruppo di giocatori avesse un regolare permesso dai proprietari dei terreni, per svolgere le simulazioni di guerra nei fine settimana, la magistratura ha aperto un'inchiesta. L'obiettivo è quello di studiare meglio il fenomeno, in continua espansione, di queste attività ludiche.
Il wargame, conosciuto anche come Softair, è un gioco importato diversi anni fa dal Giappone, e consiste essenzialmente in una simulazione di scontri armati. I giocatori, di solito, si dividono in due squadre che si fronteggiano per avere la meglio una sull'altra. I loro obiettivi sono sia la conquista della bandiera avversaria, che quella della postazione "nemica".
I campi di gioco sono i boschi e le colline. Tutti i partecipanti devono indossare abbigliamento mimetico e degli stivali anfibi. Le armi utilizzate sono dei giocattoli elettrici, perfette imitazioni di quelle vere.
Il Softair è un fenomeno in continua espansione anche in Italia. Sono oltre 300 i club censiti di amanti delle guerre simulate, mentre i giocatori arrivano ormai a 20 mila. La FISA, Federazione Italiana Soft Air, nata nel 1996, raccoglie al suo interno più di un centinaio di associazioni.
(18 luglio 2005)
18/07/2005 19:40 Fonte: Repubblica Questa notizia è stata letta 942 volte
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